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La Venerabile Serva di Dio Marianna Amico Roxas

17-12-2022 08:00

Diocesi di Caltanissetta

Figure Santità Diocesi, Marianna Amico Roxas,

La Venerabile Serva di Dio Marianna Amico Roxas

Marianna Amico Roxas nasce a San Cataldo il 21 dicembre 1883 da Rosario e Maria Vassallo e muore il 24 giugno 1947. Terzultima di otto figli e unica f

Marianna Amico Roxas nasce a San Cataldo il 21 dicembre 1883 da Rosario e Maria Vassallo e muore il 24 giugno 1947. Terzultima di otto figli e unica figlia femmina, cresce in una famiglia dove si respira il profumo del Vangelo e si vive in modo autentico la fede, alimentata dalla preghiera. Ogni venerdì, in Corso Vittorio Emanuele n. 318, il portone di casa della famiglia Amico Roxas si apre ai poveri, i quali ricevono in dono qualcosa per il proprio sostentamento.

Marianna, educata ai valori cristiani e istruita nei migliori collegi, dapprima ad Acireale e poi a Napoli, già all’età di sedici anni manifesta la certezza interiore di voler vivere solo per Gesù, donando a Lui il proprio cuore. Il suo sogno si realizza a ventotto anni, il 6 maggio 1912, quando entra nella Compagnia di Sant’Orsola, fondata da Sant’Angela Merici nel 1535. Per le vie misteriose della grazia, guidata da Mons. Alberto Vassallo, vicino a lei per parentela, e da Mons. Antonio Augusto Intreccialagli, allora vescovo di Caltanissetta, piena di gioia, dopo avere interiorizzato, a Palermo, in un corso di esercizi spirituali, le fascinose parole di Giulia Vismara, superiora della Compagnia di Sant’Orsola di Milano, sceglie di vivere secondo il carisma di Sant’Angela Merici, per il quale sente una forte attrazione.

Si tratta di una consacrazione nel mondo, nuova per la Sicilia dei primi del Novecento, ma che presto, per l’impegno e per la coerente testimonianza della Roxas, sboccerà e produrrà frutti nelle diocesi di Caltanissetta, Catania, Caltagirone, Piazza Armerina. La spiritualità cristocentrica della Venerabile è caratterizzata dal rapporto intimo con Gesù Sposo, Crocifisso e realmente presente nell’Eucaristia: si nutre di Lui e lo adora continuamente nel SS. Sacramento per ascoltare le ispirazioni dello Spirito Santo. Alle sue figlie ripete: «Siate ognuna l’ostensorio di Gesù».

Tutta donata a Gesù, è protesa verso il prossimo, specialmente verso le sue “figlie”, nei confronti delle quali esercita la maternità spirituale nelle varie forme, con l’obiettivo preciso della fedeltà all’insegnamento di Sant’Angela Merici. I suoi tratti distintivi sono la dolcezza unita alla fermezza, l’amore delicato per tutti e per ciascuno, la gioia anche nelle sofferenze, l’attenzione verso chiunque. È una “donna nella Chiesa”, protagonista nella comunità ecclesiale e nella società del tempo: le sue scelte coraggiose hanno il risvolto della promozione della donna e della dignità di ogni persona. La sua vita può essere sintetizzata con le sue stesse parole: «tutto per Dio, tutto per le anime».

Il 19 dicembre 2011, la Chiesa, con il decreto promulgato da papa Benedetto XVI, riconosce l’eroicità delle sue virtù dichiarandola Venerabile. La Roxas vive in modo radicale le virtù teologali e le virtù cardinali, concretizzate quotidianamente nelle opere di misericordia corporale e spirituale.

Il Card. Angelo Amato, nell’omelia del 13 gennaio 2012, durante la Messa di ringraziamento per il dono della venerabilità, nella Cattedrale di Caltanissetta, afferma: «Marianna è un’eroina del nostro tempo. Anche lei con la sua santità ha fatto l’Italia e gli italiani. Per questo ella è un segno non solo per le consacrate della Compagnia di Sant’Orsola, ma per tutti: un segno di perfezione cristiana, perché tutti siamo chiamati alla santità; un segno di carità, perché tutti siamo chiamati a fare il bene; un segno di autenticità, perché tutti siamo chiamati alla libertà dei figli di Dio; un segno del Vangelo, perché tutti siamo chiamati a testimoniare Cristo e la sua parola di verità».

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