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Cultura ed eventi 36

Promuovere l'unità e la carità...tra i popoli

14 Novembre 2019
di Redazione
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Promuovere l'unità e la carità...tra i popoli

Convegno sul dialogo interreligioso a cura dell’Ordine del Santo Sepolcro

Promuovere l'unità e la carità...tra i popoli Sabato 9 novembre, alle ore 17.00, nella sala del Museo Diocesano, si è svolto il Convegno “Promuovere l’unità e la carità…tra i popoli”, a cura dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Delegazione di Caltanissetta, retta dal Comm. Giovanni Virone.
Dopo il saluto introduttivo del Vescovo, Mons. Mario Russotto, e l’introduzione di Crispino Sanfilippo, docente di Filosofia presso l’Istituto Teologico “Mons. Guttadauro”, il tema è stato affrontato da Giusy Borgna, coordinatrice della rete per il dialogo tra cristiani e musulmani nel Movimento dei Focolari in Italia, componente della Consulta nazionale e del tavolo Islamo-Cristiano dell’UNEDI (Conferenza Episcopale Italiana), che ha maturato un’esperienza ultradecennale in Egitto sul dialogo ecumenico-interreligioso, dopo un Master in Filosofia e Teologia delle Religioni conseguito presso l’Istituto Teologico di Lugano.
Il tema del Convegno è ispirato alla dichiarazione Nostra aetate (Nel nostro tempo), uno dei documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, che riguarda il tema del senso religioso e dei rapporti tra la Chiesa cattolica e le religioni non-cristiane, di grande interesse nella fase storica che stanno attraversando in particolare tutti i paesi del bacino del Mediterraneo.
La prima bozza, denominata “Decretum de Judaeis” (letteralmente Decreto sugli Ebrei) fu completata nel novembre 1961 da Giovanni XXIII, mentre il testo definitivo fu pubblicato da Paolo VI il 28 ottobre 1965.
Il documento è articolato in cinque punti: un'introduzione, il riconoscimento del senso religioso nella vita di ciascun uomo, la stima riservata alle genti dell'islam, il vincolo che lega il cristianesimo all'ebraismo, il principio della fratellanza universale e dell'amore.
I lavori del Convegno sono stati conclusi dal Vicario Generale della Diocesi, Mons. Giuseppe La Placa

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